Questo documento costituisce gli atti delle prime Giornate nazionali di audio-psico-fonologia, tenutesi ad Amiens il 30 maggio e il 1° giugno 1975. Queste giornate furono organizzate sotto l’egida dell’Associazione internazionale di audio-psico-fonologia e presiedute dal dottor Alfred Tomatis, presidente di tale associazione. L’organizzazione locale fu curata dall’Associazione di aiuto pedagogico di Amiens. Vi parteciparono quasi duecento persone, provenienti dalle diverse regioni della Francia, insieme a rappresentanti di vari paesi europei (Belgio, Spagna, Olanda, Svizzera).

Gli atti furono pubblicati nella Rivista internazionale di audio-psico-fonologia (n. 8, novembre-dicembre 1975; sottotitolo inglese: Audio-Psycho-Phonology International Review). La raccolta riunisce un discorso di benvenuto e quattro comunicazioni scientifiche dedicate alle applicazioni del metodo e dell’Orecchio elettronico, seguite da una rubrica di notizie internazionali.

Secondo il sommario, i contributi individuati sono i seguenti:

  • Allocution de bienvenue — del sig. Suire (Amiens)
  • Oreille électronique, psychothérapie et structures, à propos de quelques observations — del dottor Gardey (Pau)
  • « Aveugles et sourds » — Réflexions sur les voies sensorielles visuelles et auditives — del professor Mesker (Olanda)
  • La surdité professionnelle — del dottor Michiels (Belgio)
  • Approches d’une prise en charge des phénomènes épileptiques par l’Oreille électronique — del dottor Derrien (Montpellier)
  • Nouvelles internationales

Le comunicazioni intrecciano riflessione clinica e osservazioni di casi (rieducazione con l’Orecchio elettronico, vie sensoriali, sordità professionale, epilessia), a testimonianza dell’estensione delle applicazioni dell’audio-psico-fonologia verso la metà degli anni Settanta.

Contesto storico — Queste prime Giornate nazionali del 1975 segnano un momento di strutturazione dell’audio-psico-fonologia in Francia e della sua apertura internazionale. Riunendo professionisti francesi e stranieri attorno ad Alfred Tomatis, illustrano la diffusione del metodo e dell’Orecchio elettronico al di là della rieducazione del linguaggio, verso ambiti quali la psicoterapia, i deficit sensoriali e la neurologia.